Questo è il videonoleggio dove lavoro. Più divertente del tuo nipotino, più disponibile della tua migliore amica, ma sopratutto più videoteca del tuo videoclub

DIETRO IL BANCONE

Blogger: sense
Sense

Probabilmente hai sempre pensato che le videoteche fossero tutte uguali.
Ma io posso dimostrarti invece che la videoteca dove lavoro non ha proprio niente a che vedere con quello scialbo videonoleggio che si trova vicino casa tua.

Tessera videonoleggio

 

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giovedì, 30 ottobre 2008
Fashion Friends

Carissimi, vi segnalo il blog di un mio caro amico:

artigiano.splinder.com

Tu dirai: e quanti film ti noleggia questo tizio per farsi pubblicizzare in questo modo?? Beh, purtroppo ad oggi manco uno! E a dirla tutta va a noleggiare i film in un'altra videoteca! Ma io non dispero...
Comunque lo perdono perché innanzitutto é una persona bravissima e poi realizza dei tappetini per mouse in vera pelle che sono davvero molto belli e originali!
Andateli a vedere, e poi ditemi se non ho ragione (già che ci siete, fategli qualche commentino, non siate scostanti!)

Piuttosto: mi dite dove cavolo sparite di tanto in tanto????

  Sense alle 10:48 | link | commenti (3)
Tutte le volte che ti ho parlato di amici, fashion, oltre la videoteca

lunedì, 30 giugno 2008
Leziosamente

www.leziosa.com

Ok. Siamo amici e gli voglio un gran bene, per cui sono di parte e ciò che fa é ben fatto. A dire la verità non ho capito bene a cosa serva, ma é caruccio, dai...

Piuttosto... ma voi che fine avete fatto???

  Sense alle 22:17 | link | commenti (7)
Tutte le volte che ti ho parlato di amici

domenica, 23 settembre 2007
Incontri Live

Scagli la prima pietra chi, tramite il proprio blog, non ha incontrato dal vivo almeno una persona del sesso opposto. Magari qualcuno che scrive un blog.

Beh, per non essere da meno, l'ho fatto anche io. E che sono più fesso?

Per motivi di privacy, non svelerò il vero nome di lei, che chiamerò Jenny. Ti dirò invece che le cose sono andate nella maniera più classica.

Abbiamo deciso insieme, democraticamente, il giorno in cui incontrarsi. Per galanteria le ho fatto notare che generalmente é sempre l'uomo ad occuparsi di queste cose, ma che comunque nulla ci impediva di fare le cose alla carlona e quindi, se proprio ci teneva, anche lei poteva dire la sua.

Poiché i chilometri che ci separano non sono pochissimi, abbiamo deciso di incontrarci a metà strada, in un bella città che nessuno dei due aveva ancora visitato. Ho subito precisato per correttezza che qui a decidere é la donna, ma se l'uomo é di parere diverso, é prassi che l'opinione di quest'ultimo prevalga.

Insomma, a farla breve, domenica scorsa io e Jenny ci siamo incontrati. Ti riassumo qui gli avvenimenti più salienti della fantastica giornata che abbiamo trascorso insieme.

Ore 10. Incontro alla stazione e convenevoli di rito.

- Ciao bellissima

- Togliti dai piedi mostro, che sto aspettando un uomo fantastico! Eh? Sei tu Sense??? Oddio mi sento male...

- Francesca sei veramente carina! Ti chiami Jenny??? Ma da quando?

- Senti, ma che fine hanno fatto tutti quei foltissimi capelli neri che si vedono nella foto che mi hai mandato ieri sera?

- Forse per sbaglio ti ho mandato quella vecchia fototessera di quando, 20 anni fa, ho preso la patente... piuttosto tu sei certa di essere alta 1,70?

- ... (che faccio? che dico?)

- ...(che dico? che faccio?)

- Bella giornata, eh Sense?

- Sì, in effetti... però hanno detto che da domani le temperature saranno in diminuzione...

Ore 10,30. Sosta al noto "Bar Sport - gli irriducibili" per parlare un po' in santa pace.

- Jenny ho lasciato il portafogli a casa, che ne dici di fare una ricca colazione?

- Eehhh?? Parla più forte che non sento!

- .... (accidenti! Ho dimenticato a casa la lista dei complimenti da fare, quelli da scopata assicurata messi a punto dal mio infallibile manuale di seduzione... e adesso?)

-.... (che dico? che faccio?)

Dalle 12 alle 15 ricca scarpinata alla ricerca di un ristorante cinese.

- Pant... pant... e se mangiassimo italiano, Sense?

- Ho detto cinese! Ci tengo a farti provare la cucina cinese, scusa!

- Mi si é rotto anche il secondo tacco...

- Non ti distrarre con queste sciocchezze e vedi piuttosto se noti qualche ristorante cinese nei paraggi

Ore 15,30. Breve pranzo in piedi al chiosco ambulante "Er panino 'mbottito".

- SCROCK! Ma questo «sandwich della casa» é vecchio di almeno un mese!

- Erano anni che non pranzavo a pane e salame. Grazie Sense, per questa emozione.

- Prego Jenny. Paghi tu, vero?

- Certo, Sense

- Allora prendo anche una granita, una bottiglia di cocacola da 2 litri e una stecca di cioccolata bianca con scorze di agrumi siciliani e nocciole.

 Ore 16. Riposante sosta sulla panchina assolata dei giardini pubblici.

- Jenny parla più forte che con tutte queste macchine che passano a tutta velocità non riesco a sentirti

- Bella giornata eh?

- Sì Jenny. Potresti per favore spostarti in avanti così mi fai un po' di ombra?

- Ma certo. La mia scoliosi peggiorerà drasticamente, ma non importa

- Come sarebbe a dire che ti é sparito il portafogli dalla borsa? Ti hanno aperto la borsa e non ce ne siamo accorti???

Ore 17. Sosta alla vicina stazione dei Carabinieri per la denuncia del furto.

- Che siete venuti a fare in questa città?

- Per conoscerci

- Ah capito... beh certe cose andate a farle a casa vostra, brutti sozzoni!

Dalle 18 alle 20 accattonaggio nelle vie del centro nel tentativo di ragranellare la somma necessaria per pagarsi il viaggio di ritorno.

- Senti Jenny, perché non ti togli il vestitino?

- Oddio, quello é un amico di mia sorella, speriamo che non mi riconosca... Ah ciao Osvaldo, come va? No, non stiamo chiedendo l'elemosina, ti sbagli...

Ore 20. Saluti di commiato alla stazione e ritorno a casa.

- Abbiamo trascorso proprio una bella giornata, vero Jenny?

- Sì, Sense. Mi prometti che non ci incontreremo mai più?

- Sono un'emozione troppo forte per te, eh? Ok

- Ma... cosa ti é cascato in terra? sembra quasi il mio portafogli, boh

- Senti Jenny, ci sentiamo in chat stasera? O ci commentiamo sul blog?

- Non lo so.... é che nelle ultime ore ho capito che tutta questa virtualità... insomma penso che preferirò uscire, anche buttandomi direttamente dal balcone, ed il fatto che io abiti al quinto piano, dopo questo nostro incontro, mi pare perfetto.

Quello che proprio non capisco però, é perché da quel giorno Jenny non si sia più fatta vedere su Splinder, il blog l'ha addirittura cancellato, e quando la chiamo al telefonino la TIM mi dice che il numero é inesistente.

In ogni caso, se anche tu hai voglia di conoscermi dal vivo, non ti riguardare e scrivimi con fiducia.

incontri in chat

  Sense alle 12:54 | link | commenti (17)
Tutte le volte che ti ho parlato di amici, oltre la videoteca

martedì, 29 maggio 2007
Bietola! Il traffico aiuta a socializzare!

Non so da te, ma nella città dove vivo sono sufficienti tre gocce d'acqua per creare ingorghi pazzeschi. E difatti oggi che piovigginava, mentre andavo in negozio, sono rimasto intrappolato in un ingorgo tale che nemmeno Luisa (la figlia di Pietro), che era in motorino, riusciva a farsi strada.

Non mi é rimasto che mettermi l'animo in pace e rassegnarmi pazientemente alla situazione.

Praticamente, mentre avanzavamo a passo di lumaca, l'auto alla mia destra mi stringe, io stringo il Suw alla mia sinistra, il quale stringe Luisa sul suo motorino.

L'auto alla mia destra mi stringe ancora, io stringo ancora il Suw che sta alla mia sinistra, il quale stringe ancora Luisa.

Poco dopo, sono costretto a continuare a fare lo stesso, quando sento la voce di Luisa che urla al tipo del Suw:

«Ehi, figlio di puttana! Ma l'educazione!!!»

Il tipo del Suw la guarda, poi si gira verso di me con aria sgomenta. Come chi si sta ancora interrogando sia sulla costruzione della frase, degna della migliore Università di Oxford, sia sulla sua pertinenza nella situazione in corso.

Io guardo il tipo nella maniera più compresiva possibile e alzo le spalle, come dire: «Che vuoi farci, lasciala perdere...».

Lui abbassa di corsa il finestrino e mi dice con tono imbestialito: «Io una di queste mattine ne ammazzo una!!!»

Va beh, l'importante é volersi bene.

  Sense alle 21:58 | link | commenti (12)
Tutte le volte che ti ho parlato di amici, persone, oltre la videoteca

domenica, 13 maggio 2007
Customer Satisfaction

Qui di seguito troverete un breve questionario. Lo scopo delle domande é conoscere le aspettative, i desideri e le opinioni dei visitatori e quindi poter migliorare il contenuto di questo blog.

Rispondete alle domande del questionario, potrete vincere una fantastica giornata da trascorrere con Sense!

Grazie per la collaborazione e buona fortuna.

1. Come siete venuti a conoscenza di questo blog?

a) Attraverso Internet

b) Attraverso l'opinione di alcuni miei amici che ne parlavano profondamente male

c) Cercavo di capire chi era quel pirla che ha lasciato quel commento idiota sul mio blog!

d) Stavo cercando su Google l'argomento "capezzoli da favola" e mi sono ritrovato qui...

2. Per quale motivo visitate questo blog?

a) Ad oggi non l'ho ancora capito

b) Per leggere i commenti, l'unica cosa davvero interessante di questo blog!

c) Ho appena realizzato di avere una personalità masochista

d) Per scrivere un commento qualsiasi, nella speranza che qualcuno poi venga a commentare sul mio blog

3. Con che frequenza visitate questo blog?

a) Lo visito ogni ora

b) Almeno 1 volta alla settimana

c) Questa é la mia prima ed ultima volta

d) Solitamente il sabato notte, quando sono ubriaco/a

4. Quale aggettivo utilizzereste per definire questo blog?

a) Ironico

b) Schizofrenico

c) Malinconico

d) Stronzata

5. Quando visitate questo blog, quanti post leggete di solito?

a) Veramente leggo solo i titoli (e se sono carini glieli copio).

b) L'ultimo post, e nemmeno tutto perché dopo poche righe mi scende il latte ai coglioni

c) Nessuno, ma vado direttamente ai commenti e scrivo una fesseria qualsiasi tanto per farlo contento

d) Tutto dipende dal numero di commenti che Sense ha lasciato sul mio blog

6. A vostro avviso, questo blog in cosa differisce da tutti gli altri?

a) Dall'utilizzo spropositato di parole scurrili, nel vano tentativo di aumentare il numero di visitatori

b) Dal fatto che in tutti questi mesi nessuno ha ancora capito se questo Sense ci prende per le mele o é veramente così, se prima o poi andrà a farsi vedere da un dottore, perché si trucca e sopratutto per quale motivo ci racconta i fatti suoi

c) Le minchiate che sono scritte qui non si trovano da nessun'altra parte

d) Dal fatto che nessuno capisce il senso dei post pubblicati, ma tutti si ostinano caparbiamente a trovarne uno

7. Quale argomento vorresti fosse trattato più approfonditamente in questo blog?

a) Le oscure motivazioni che spingono chi lo scrive a pensare di poterci dare a bere tutte queste fandonie

b) I rapporti sessuali con le clienti nel retrobottega

c) Le droghe pesanti utilizzate per la stesura dei post

8. Quando visitate questo blog, vi collegate da...

a) Casa dei miei amici: ci divertiamo a prendere per il culo Sense in gruppo

b) Scuola: i post di questo blog sono materia di studio, esattamente come le opere di Pirandello

c) Dall'ufficio dove lavoro: leggendolo capisco che esistono mestieri peggiori del mio

d) Casa mia: quando non ci sono film da piangere in televisione, mi basta leggere un paio di post per scoppiare in lacrime

9. Cosa ne pensate del sesso tra blogger?

a) Non lo approvo se non c'é almeno un link reciproco tra i blog degli interessati

b) Sennò che l'ho fatto a fare il blog? Ho messo pure il mio organo sessuale nell'avatar!

c) Sono favorevole, però io lo faccio solo con le blogstar

d) Sono molto favorevole, perché si tratta di sesso tra persone colte!

10. Avete mai scritto una mail o un pvt a Sense?

a) No, di solito é lui che scrive a me per chiedermi con insistenza se gliela do

b) No, poi mi risponde ed io non intendo leggere ulteriori cazzate

c) Quotidianamente, per chiedergli di venire a leggere il mio ultimo post e lasciare un commento

d) No, ma ho scritto direttamente alla redazione di Splinder per fare notare loro che la presenza di certi blog abbassa il livello di qualità dell'intera community

11. Se vi venisse proposto di apparire fisicamente in videoteca in qualità di «questblogstar» e poter interagire quindi con i personaggi del blog, e fare parte dei post, voi...

a) Lo farei, ma solo dietro lauto compenso

b) Non ho nessuna intenzione di essere deriso/a da tutti sul Web!

c) Accetterei, a patto di poter noleggiare gratis i film e comunque sia ben chiaro che io nel retrobottega col cavolo che ci vengo!

d) Rifiuto categoricamente, perché oramai la videoteca me la sono immaginata in un certo modo, e non sono preparato/a psicologicamente a scoprire che in realtà é un vero cesso!

  Sense alle 12:27 | link | commenti (24)
Tutte le volte che ti ho parlato di test, amici, sense

lunedì, 07 maggio 2007
Uomini e donne, 2007

Eh sì, i tempi di John Wayne sono definitavamente tramontati. L'uomo sicuro di sé che per decenni ha popolato i sogni femminili, un tempo forte, risoluto e seduttivo, viene oggi mostrato negli spot pubblicitari pieno di acciacchi: soffre per il catarro, patisce per la tosse, frigna come un babbeo per la placca batterica, non vive senza i fermenti lattici, e se non ha l'ammorbidente la sua vita non ha alcun senso.

Nella pubblicità noi uomini siamo quelli che abbiamo terribili mal di testa, e la donna ci accudisce amorevolmente dandoci una pasticca che ci guarisce in un act. Siamo mostrati come dei deficienti, ma esperti di anticalcare. Laviamo i piatti alla perfezione (siamo in clima di parità, no?), mettiamo la pastiglia giusta nella lavastoviglie facendo battute idiote. Addirittura ci intendiamo molto più della nostra donna sul prodotto da utilizzare per pulire il lavello. Abbiamo la patta aperta e manco ce ne accorgiamo, ma una mezza zoccola ci avverte e ci mette in difficoltà.

Siamo dei casalinghi, dei pantofolai dall'anima inquieta. Compriamo chili di viagra anche se abbiamo 20 anni, compriamo e noleggiamo una quantità impressionante di film porno e navighiamo ore ed ore sui siti porno.

Una volta un uomo violentava una donna, oggi dobbiamo essere almeno in 7 a violentarla, un po' perché così se uno fa cilecca nella confusione la donna non se ne accorge, un po' perché abbiamo meno paura.

Mi sento davvero strano, ed anche un po' fuori dal mondo: non mi riconosco in nessuna di queste di queste figure. E ho delle difficoltà anche con le donne. Che sarà l'alimentazione sana, sarà che oggi si sanno vestire, comunque rispetto a diversi anni fa, ci sono molte più belle donne in giro.

Però io, non so gli altri, io ultimamente non riesco a trovare una donna psicologicamente equilibrata. E non parlo dei continui, repentini ed immotivati cambi di umore a cui oramai nemmeno faccio più caso come se fossero la cosa più normale di questo mondo. Perché la televisione ce lo insegna, l'uomo é quello che DEVE saper capire la donna, senza che quest'ultima proferisca parola. Un po' come fai con il cane.

Io non so gli altri, ma io trovo o quella costantemente depressa, che non é successo assolutamente niente di niente ma lei si sente triste ed annoiata ed il motivo non sa spiegarselo lontanamente ma devi saperlo tu (anche perché devi trovare la soluzione alla sua malinconia, sennò che cazzo di principe azzurro sei?).

Oppure trovo quella che ha il complesso dell'altezza e quando passeggiamo per strada ad ogni donna che incrociamo mi fa notare quanti centimetri sia più alta di lei.

Oppure trovo quella che mi fa le palle così perché si vede brutta e non capisce cosa ci trovo in lei, io rispondo che la trovo bella e quella mi obietta che sono proprio orbo perché lei é davvero brutta e non devo insistere sennò sono proprio un deficiente e poi lei le bugie non le sopporta. Poi quando riesce a convincerti che sei davvero un'idiota a stare dietro ad una così, e che in fondo il mondo é pieno di donne meglio di lei, ecco che lei ti stressa la vita perché non capisce il tuo atteggiamento.

Poi trovo quella in premestruo costante, sempre incazzata con qualcosa o con qualcuno. Uno yogurt alla frutta é meno acido.

Oppure trovo quella gelosa marcia del cane del vicino a cui faccio una carezza, del mio computer e perfino del mio migliore cliente.

Perché queste donne non appaiono mai negli spot pubblicitari, che ci propongono invece sempre e solo donne piene di vita e super-sicure di sè?

Insomma, é inutile che una abbia un fisico perfetto se poi averla accanto anche solo per poche ore può rivelarsi deleterio per la tua salute mentale. Inutile che una stia attenta alla linea, mangi caramelle dietetiche di 2 calorie, si nutra di pasti sostitutivi, curi la cellulite, faccia 4 ore di ginnastica al giorno, jogging, sauna e massaggio, utilizzi lo shampoo alla moda, il trucco più trendy, un vestito supersexy per poi starsene a casa a guardare la tv perché l'unico fesso che negli ultimi due mesi le ha chiesto di uscire sono stato io (perché non avevo ancora capito com'era realmente).

  Sense alle 23:14 | link | commenti (24)
Tutte le volte che ti ho parlato di amore, amici, persone, oltre la videoteca

martedì, 06 febbraio 2007
Franco

Subito dopo la chiusura delle 13 sono andato in soccorso di Franco, un collega di vecchia data, che nel corso della notte ha avuto un bel guasto al suo distributore automatico di dvd.

Ad essere sincero sono subito rimasto abbastanza perplesso di fronte ad un grande cartello giallo posto in bella mostra sulla vetrina della sua videoteca, esattamente sopra il distributore automatico, con su scritto a caratteri cubitali:

"Brutto stronzo ti stiamo aspettando"

Ma ho preferito glissare sulla cosa e darmi da fare piuttosto per risolvere il problema, che si presentava per niente semplice: invece che il film, un idiota ha infilato dentro una custodia piena zeppa di... miele.

Franco l'ha definito un guasto, io lo avrei chiamato invece atto vandalico, ma non era quello il momento di stare a fare disquisizioni sulla correttezza dei vocaboli più corretti da utilizzare. A fartela breve, mi sono infilato dentro il distributore per ripulire tutti i sensori e i componenti della pinza, quando, armeggiando all'interno del casellario del distributore, un post-it attaccato alla custodia di un dvd ha attirato la mia attenzione:

"Figli di puttana, questo dvd non funziona!"

Comunque, nel giro di un'oretta gli ho fatto ripartire la macchina, poi siamo andati al bar a mangiare qualcosa, dove il barista lo ha apostrofato con un

- Eccolo, quello che rifila i bidoni alla gente! Se ti dice che un film é bello, non lo prendere.

Ho come la sensazione che Franco non sia riuscito a costruire esattamente un bel rapporto con le persone della zona. E, ritornando alla videoteca, una bella scritta rossa sul muretto, con una bella freccia in direzione proprio del suo negozio, "<---- non credergli mai", ha rinnovato i miei dubbi.

In ogni caso, prima di andare via, gli ho chiesto il significato di quel cartello posto in bella mostra sulla vetrina del suo videonoleggio. Spiegazione:

- C'é uno stronzo che due o tre volte la settimana fa i suoi bisogni sul distributore automatico, così l'ho voluto avvertire che io la notte sono qui, dietro lo scaffale, ad aspettarlo!

Non so te, ma io ho una gran voglia di piangere...

  Sense alle 21:57 | link | commenti (18)
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