Questo è il videonoleggio dove lavoro. Più divertente del tuo nipotino, più disponibile della tua migliore amica, ma sopratutto più videoteca del tuo videoclub

DIETRO IL BANCONE

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Sense

Probabilmente hai sempre pensato che le videoteche fossero tutte uguali.
Ma io posso dimostrarti invece che la videoteca dove lavoro non ha proprio niente a che vedere con quello scialbo videonoleggio che si trova vicino casa tua.

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sabato, 19 luglio 2008
Feel me the need

Stamani di buon'ora il nostro portiere di notte ha fatto un comizio tutto basato sull'evoluzione del rapporto uomo-donna.
In sostanza ha detto voler rinascere tra 200 anni, quando il rapporto tra i due sessi si é finalmente evoluto, quando le donne cammineranno per strada completamente nude e saranno loro a fare il primo passo se un uomo a loro piace.
Il suo lungo e articolato teorema ha trovato la piena approvazione di Filippo e perfino quella del signor Foiz.
Mi sono limitato a ridere delle sue esagerazioni, ma avrei voluto tanto spiegargli che il gusto della conquista é una cosa che dovrebbe fare parte biologicamente di noi uomini, e che, come diceva una tipa molto saggia, oltre a fare tanto bene alla nostra autostima risulta essere più efficace di qualsiasi crema antirughe.
Capisco perfettamente che in caso di... tempesta ormonale c'é fretta di... buttare giù la pasta, ma vuoi mettere il divertimento di togliere di dosso un vestitino solo per il gusto di farlo?
Vuoi mettere il piacere di baciare all'infinito ovunque una donna solo per il gusto di farla impazzire? Vuoi davvero mettere il piacere di gestire il tutto (perché sei tu che decidi se é arrivato o meno il momento di arrivare al dunque), anche per intere ore finché lei non é costretta a chiedertelo espressamente di farlo, solo per il gusto di sentirtelo dire?
Poi va beh, se ti piace fare come i conigli o non hai trovato la tipa giusta, oppure la pressione é troppo alta...

  Sense alle 20:59 | link | commenti (6)
Tutte le volte che ti ho parlato di amore, sabato, filippo, il grande vecchio, il portiere di notte

mercoledì, 06 giugno 2007
La mano é l'estensione della mente

Non so chi lo abbia detto, ma credo sia vero.

Per esempio Filippo, da quando si é invaghito di Cinzia (che al momento però nemmeno si é accorta della sua esistenza), noleggia 3 film porno al giorno.

La mano serve a Filippo per prelevare e riconsegnare i dvd noleggiati, ovviamente. Che avevi capito?

  Sense alle 00:33 | link | commenti (9)
Tutte le volte che ti ho parlato di filippo, film porno, clienti

giovedì, 22 marzo 2007
Come si tratta una moglie (l'arte di amare)

Ieri sera Filippo mi ha portato in negozio il suo computer portatile chiedendomi se potevo dargli una sistemata: da alcuni giorni non riesce ad accedere ad Internet e inoltre sono comparse strane finestre sul desktop.

Stamani sono riuscito a ripristinare il tutto, togliendo un po' di trojan e vari programmini autoinstallanti.

Mentre facevo un po' di pulizia tra i vari file del disco fisso, un documento in formato Word dal nome donnecomefare, ha attirato la mia attenzione. Questo il contenuto del file, che suppongo scaricato da Internet e non scritto direttamente da Filippo:

"Annullate ogni suo contatto con il mondo ed annichilite ogni sua forma di vita sociale. Appena svegli la si scopa subito, indipendentemente dalla sua volontà, poi la si sbatte a calci in culo a fare il caffé, poi la si mena dicendo che fa schifo, sia lei che il caffé.

Poi si va al lavoro, o allo stadio o al bar, dopo averla chiusa in casa (ovviamente lei non ha le chiavi) ed aver portato via il telefono.

Si torna a casa, la si mena (un pretesto si trova sempre), si mangia (il pranzo ovviamente deve essere già pronto), poi la si rimena dicendole che fa schifo sia lei che il pranzo, poi la si incula indipendentemente dalla sua volontà.

Il pomeriggio si passa ognuno a seconda delle proprie esigenze, e lei a casa a sfaccendare.

Per il ritorno a casa per la cena, vedere sopra le indicazioni per l'ora di pranzo e ripeterle tali e quali. Poi si esce per andare a puttane oppure dall'amante (dichiarata, perchè lei deve sapere che avete altre relazioni perchè vi fa schifo e per voi non vale un cazzo).

Poi si torna a casa, lei deve essere già a letto a dormire, la sbattete in un angolo del letto con un calcio e finalmente vi addormentate, ubriachi.

Ogni tanto si deve portare l'amante o chiamare una puttana a casa propria, andare dalla propria moglie, sbatterla a schiaffoni in camera da letto e costringerla a guardare mentre vi scopate quell'altra: questo serve a dare la giusta umiliazione e a togliere ogni grillo dalla testa."

Sarei stato anche curioso di leggere come bisogna comportarsi durante il corteggiamento e poi durante il fidanzamento, perché si sa, la seduzione é un'arte che non si finisce mai di imparare. In ogni caso, alla luce di quanto sopra, non mi stupisco affatto che il numero dei matrimoni sia in costante calo...

  Sense alle 21:37 | link | commenti (22)
Tutte le volte che ti ho parlato di amore, persone, filippo

lunedì, 12 marzo 2007
FFW - avanzamento veloce 26/2 - 12/3

fast

Giovedì é venuto Ciccio in videoteca per noleggiare un film e con l'occasione, dopo averne tanto parlato, presentarmi la sua nuova ragazza, più grande di lui di 10 anni. Attimo di imbarazzo: io e la sua ragazza, che si chiama Simona, ci conoscevamo già, e abbiamo pure avuto, un po' di tempo fa, una... una fugace relazione. Lei però ha finto di non conoscermi ed io mi sono adeguato, anche se mi scappava un po' da ridere.

Il giorno seguente é venuta in negozio, da sola, a riportarmi il dvd, così abbiamo parlato un po'. Simona non racconterà, almeno per il momento, della nostra breve... storia a Ciccio, e il motivo della sua visita credo fosse proprio assicurarsi che io avrei fatto altrettanto. Ma... anche se lui non é tipo da turbarsi per queste cose, come fai, dopo aver finto di non conoscere una persona, a dirgli che invece ci sei andata a letto?

Forse Ciccio farebbe bene a tenere ben presente un noto detto del grande Oscar Wilde, che consigliava di non innamorarsi mai di un bel fondoschiena, perché poi si é costretti a sorbirsi una donna tutta intera.

Filippo pare essersi ripreso dallo sfortunatissimo incontro avvenuto a Roma con la quindicenne di Salerno. Non so invece come sia finito il fattaccio dell'agenzia viaggi (leggi qui e poi qui), non ho assolutamente il coraggio di indagare sugli sviluppi dell'accaduto, anche se, ti confesso, un po' di curiosità ce l'ho.

Ultimamente Anna si fa vedere più spesso in videoteca, ed é già un paio di volte che quando mi saluta mi strizza pure l'occhio. Giovedì si é anche presentata con una minigonna nera che per poco non ci svenivo. Non sapevo se sperare che si piegasse da un momento all'altro oppure chiederle apertamente dall'astenersi dal voltarmi proprio le spalle. Il bambino però si é infilato dietro il bancone e mi ha afferrato i pantaloni (chiamandomi pure zio); io l'ho preso in braccio e l'ho passato a lei dall'altra parte del banco, che l'ha subito infilato nella carrozzina, posizionandosi a 90 gradi. Puttana miseria...

Il nostro portiere di notte é invece al suo massimo livello, e nei giorni precedenti alla festa della donna si é davvero scatenato: l'8 Marzo ha il potere di peggiorare ogni anno sempre più la sua misoginia. Nei giorni scorsi sono stato pure costretto a richiamarlo per un apprezzamento un po' eccessivo nei confronti della mamma di Pamela che, come al solito, attendeva la bambina davanti la porta del negozio. (A me veramente non é mai sembrata una gran bellezza, ma si sa, de gustibus...)

La moglie di Romano pare che adesso stia finalmente bene, per cui tutta la brutta vicenda pare che oramai possa essere archiviata come solo un brutto incubo.

Martedì pomeriggio al bar della piazza c'era la tipa del minimarket, in piedi, che parlava con Pietro a proposito della matta, con toni benevoli. Così mi ci sono seduto accanto (tanto per essere alla sua stessa altezza), mi sono intromesso nella discussione e con una scusa ho allontanato Pietro.

Si chiama Silvana, ha una figlia, il suo colore preferito é il verde, adora il teatro, suo marito non la capisce e Hugh Grant é il suo attore preferito. Ha detto pure moltissime altre cose, senza alcuna interruzione, mentre io mi limitavo ad annuire o dissentire con la testa. Quando é entrato nel bar il marito, che probabilmente l'aveva già data per dispersa, per l'appunto le stavo togliendo un capello che le era scivolato sulle labbra.

Adesso é lui che va in corto circuito ogni volta che mi vede.

Marco é il primo blogger che é riuscito ad individuare, con una rapidità davvero incredibile, il mio negozio e quindi smascherarmi. Essendo il suo blog nascosto (ma che peccato però...), non posso quindi darti altre informazioni su di lui, tranne che ovviamente abita nella mia città, che é giovanissimo, e che per scovarmi ha seguito un ragionamento e un metodo di indagine degno di Sherlock Holmes (complice, a dire il vero, una mia mail in cui non sono stato particolarmente... accorto).

Entrando in videoteca con circospezione, prima mi ha chiesto le condizioni del noleggio, poi ha lanciato alcune occhiate alla cassa, poi ha detto di voler sapere se era disponibile un film e ha tirato fuori la stampa di un post di dietroilbancone (non ti dico la mia sorpresa), infine mi ha chiesto se conoscevo un certo Sense. Chi???

Nel corso della sua breve visita qui in negozio, ha potuto conoscere personalmente il signor Foiz, Francesca, e un paio di clienti di cui ancora non ti ho parlato. Ha pure avuto modo di vedere, in anteprima, la stesura quasi definitiva del nuovo sito che ho realizzato per un amico antiquario, principale motivo della mia assenza su queste pagine.

Elena invece c'é rimasta piuttosto male, ma non posso farci niente. Sabato festeggiava il suo 27esimo compleanno in un noto locale del centro, dove per puro caso mi sono trovato anche io con alcuni amici. In breve, la festeggiata doveva sedurre e baciare 27 uomini (uno per ogni anno di età).

Quando mi ha visto e mi si é seduta sulle gambe, non avevo ancora realizzato di essere improvvisamente stato prescelto come una delle 27 vittime. Me ne sono reso conto però immediatamente dopo. Ora, Elena é sicuramente un gran bella figliola, trovo certamente lunghiero il fatto che una ragazza molto più giovane mi si strofini addosso (anche se soltanto per gioco, anche se certamente l'alcol le avrà annebbiato la mente e comunque lì c'erano i suoi amici a cui doveva dimostrare le sue doti seduttive), però gli struscinii fini a se stessi non mi fanno star bene e sopratutto mettere la lingua in bocca di una per sentire il sapore della saliva di altri uomini, a me non piace per niente. Così, quando Elena ha tentato di baciarmi mi sono ritratto. Naturalmente ho preso di stronzo (non l'ha detto ma bastava guardare l'espressione del suo viso) e molti dei presenti mi avranno pure preso per gay.

  Sense alle 14:11 | link | commenti (10)
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venerdì, 02 febbraio 2007
Zipper catches skin - part II

Ore 16. Fanno irruzione in negozio Filippo e una signora sulla quarantina. Lui, ancora nervoso per il fattaccio di ieri, mi riconsegna i dvd noleggiati.

- Lei é mia mamma

- Piacere signora, molto lieto di conoscerla... (non so perché ma prevedo una serataccia...)

- Digli cosa ha detto ieri, di lei e di mia sorella, quello stronzo dell'agenzia viaggi!

- Beh... ecco... come dire... (ma devo riperterlo a lei parola per parola?)

- Mamma, ha detto che tu e Alice siete delle gran puttane!

- Ha detto questo? - l'occhio della donna era tutto tranne che... trombino

- Adesso non so se con quelle parole, il proprietario dell'agenzia volesse intendere esattamente questo, signora...

- Ma se ha anche detto che andavano a Istanbul per farsi rompere il culo!!

- Ah già... (oddio mi scappa da ridere, come faccio???)

- Vieni Filippo, andiamo a parlare con questo stronzo. Arrivederci!

Non so te, ma io non vorrei essere nei panni di quello...

Ore 20 circa. E' buio e l'illuminazione é precaria, quando incrocio per strada il proprietario dell'agenzia viaggi. Lo vedo un po'... provato, e gli chiedo come va. Risposta:

- Benissimo

Benissimo? Ma la mamma di Filippo, gli ha fatto una partaccia, o....

  Sense alle 21:33 | link | commenti (8)
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giovedì, 01 febbraio 2007
Zipper catches skin

Avevo aperto da pochi minuti quando stamani é entrato in videoteca il proprietario dell'agenzia viaggi qui vicino seguito a ruota da Filippo, in malattia per qualche giorno, che si é subito infilato nella stanza a luci rosse.

Il proprietario dell'agenzia viaggi, mi chiede come mi ero trovato a Istanbul.

- Benissimo... te l'avevo già detto... perché?

- Ieri sera é venuta una signora che deve andare a Istanbul qualche giorno. Siccome ha una figlia di 16 anni, ha paura a portarla con sè...

- Mah, per quanto mi riguarda posso dirti che mi sono trovato ottimamente e né io, né la tipa che era con me, abbiamo avuto problemi di sorta.

- Questa é una scassacazzi....

- Va beh, la tipa non aveva 16 anni, ma non credo cambi molto.

- Non credo... che poi questa ha l'occhio trombino, mi sa che ci va apposta...

- Ha l'occhio... trombino?

- Sì... la mamma é il classico tipo che qui fa la santa e poi và laggiù a farsi scopare.

- Ah

- Tanto io le vedo subito... e la figlia deve essere più troia della mamma...

- Pure...

- Quelle vanno apposta da sole, mamma e figlia per farsi rompere il culo...

- Ahahahahaha non credo, dai.

- Ci puoi scommettere. Lei ha uno sguardo da puttana che non ti dico, e la figlia ha proprio la faccia di chi l'ha già data a tutti!

- Ahahahahah

Filippo, che era uscito dalla stanza e vagava per il negozio, mi chiede un paio di dvd. Poi si rivolge al proprietario dell'agenzia:

- Ma questa signora si chiama Paola?

- Sì...

- Allora lei é mia mamma, e la figlia é mia sorella!!

Attimo di gelo. Seguito da urla furibonde ed epiteti irripetibili. Già il povero Filippo era agitato per l'incontro di domenica, figuriamoci se non esplodeva di fronte a queste notizie!

Ti confesso che é tutto il giorno che rido da solo, sia per l'accaduto, sia per i due dvd che Filippo ha noleggiato stamani: uno si intitola "Ti presento i miei" e l'altro "Mia mamma é una troia".

 

  Sense alle 21:04 | link | commenti (11)
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mercoledì, 31 gennaio 2007
Rischio a due

Da qualche mese Filippo si é iscritto ad un noto sito di incontri dove, da dicembre, chatta con una quindicenne di Salerno (distante cioé oltre 500 chilometri) che pare sia l'altra metà della mela.

Si scrivono mail appassionate, si telefonano tutti i giorni e finalmente domenica si incontreranno, a Roma.

Io non so come andranno le cose a Filippo ma, da come ne parla, temo che abbia... idealizzato la ragazza che sta realmente dall'altra parte del monitor.

E questo é un errore piuttosto comune: invece che cercare di vedere la persona come é, molti lavorano di fantasia e finiscono per costruirsi una immagine mentale che non corrisponde affatto alla realtà. Se poi l'investimento emotivo é rilevante, la delusione é inevitabile. E scopri che hai sprecato inutilmente qualche mese della tua vita.

Perché in Rete tutto sembra perfetto: nessuna donna che si autodescriva brutta come la fame; del tutto sconosciuti termini come cellulite e smagliature. Gli uomini sono prevalentemente superdotati (23 cm sembra essere lo standard), pieni di energia (nessun caso di impotenza é mai stato confessato nel corso di una chat da quando esiste il Web) e sopratutto pronti a corteggiare chiunque purché in possesso di un nick femminile ammiccante (Samantha, Deborah... non certo Assuntina!).

Internet in generale é sopratutto svago. Può essere una valvola di sfogo per situazioni frustranti e stressanti che puoi avere nella tua vita quotidiana, ma non é un mondo ideale dove finalmente i sogni possono avverarsi...

Se hai buona esperienza delle dinamiche relazionali sul Web, puoi instaurare (più) rapporti a due semplicemente utilizzando l'altrui scala di valori: la cosiddetta "azione situata" é un validissimo modello psicosociale, anche senza voler emulare Lewis Wingrove...

Ma non temere, questo non é certo il caso di Filippo e della sua ragazza a distanza.

  Sense alle 21:19 | link | commenti (12)
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