Questo è il videonoleggio dove lavoro. Più divertente del tuo nipotino, più disponibile della tua migliore amica, ma sopratutto più videoteca del tuo videoclub

DIETRO IL BANCONE

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Sense

Probabilmente hai sempre pensato che le videoteche fossero tutte uguali.
Ma io posso dimostrarti invece che la videoteca dove lavoro non ha proprio niente a che vedere con quello scialbo videonoleggio che si trova vicino casa tua.

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mercoledì, 11 luglio 2007
I paradossi della società dei consumi

Nel corso degli ultimi due anni, la pubblica amministrazione ha fatto una massiccia campagna pubblicitaria sul risparmio idrico, convincendoci che l'acqua é preziosa e che non va sprecata per alcun motivo, che il pianeta non ne ha una scorta infinita, e che bisognava cercare di risparmiarla per il bene di tutti. Infine faceva notare che, dulcis in fundo, meno consumi, meno spendi.

Stamani in comune si é deciso per l'aumento del 10 per cento sulla bolletta dell'acqua.

Sai la motivazione? La società che gestisce il servizio idrico ha investito una certa somma di denaro credendo di guadagnarci tot. Solo che l'utente, forse anche a seguito della famosa campagna pubblicitaria (costata centinaia di centinaia migliaia di Euro), ha invece consumato meno del previsto, per cui non ci sono stati gli introiti immaginati e tanto meno i guadagni preventivati.

L'utente quindi, reo di aver danneggiato l'amministrazione consumando meno, dovrà coprire la differenza tra quanto la società pensava di poter guadagnare e quanto invece ha effettivamente guadagnato dai consumi, pagando da oggi in poi l'acqua più cara.

Ma non basta: l'aumento delle tariffe potrebbe essere retroattivo, e riguardare quindi anche le bollette già pagate nel corso del 2007. In questo caso gli utenti sarebbero chiamati a pagare un ulteriore conguaglio.

Cosa ha risposto ai giornalisti il presidente della società che gestisce il servizio idrico nel comune? «Nessun commento». Bravo: davvero al servizio del cittadino...

Ciliegina sulla torta: le attività commerciali ovviamente pagano l'acqua con una tariffa maggiorata (ti serve per lavorare, mica per vivere no? quindi molla una parte dei tuoi guadagni).

E, come se non bastasse, qui da noi abbiamo il consumo minimo obbligatorio, che significa: a me non importa un fico secco se te hai consumato 1 solo metro cubo di acqua, me ne pagherai ugualmente almeno 12, perché tu NON PUOI consumare meno (alla faccia della riserva idrica del pianeta!).

Quasi quasi, invece di limitarmi in videoteca a lavare il pavimento e tirare lo sciacquone del water, metto una bella vasca idromassaggio nel retrobottega e mi faccio un bagno rilassatore tre volte al giorno...

  Sense alle 21:16 | link | commenti (3)
Tutte le volte che ti ho parlato di tasse, aaaaarghhh

venerdì, 06 luglio 2007
Tasse comunali

Non so come tu abbia immaginato questa videoteca, ma é un negozio di appena 54 metri quadrati. Non é posizionato in una zona centrale e nemmeno in una strada di forte passaggio. Ed é frequentato da poche decine di clienti al giorno.

Però paga ben 450 Euro l'anno di nettezza.

Se tanto mi da tanto, allora un centro commerciale, che copre una superficie di migliaia di metri quadrati ed ha un'affluenza di migliaia di persone al giorno, dovrebbe pagare uno sproposito di nettezza.

Vuoi scommettere invece che, in proporzione, i piccoli negozi pagano almeno dieci volte di più?

  Sense alle 22:08 | link | commenti (6)
Tutte le volte che ti ho parlato di tasse, attività commerciali